Recensioni

Gramsci vivo

Giuseppe Prestipino, Gramsci vivo e il nostro tempo, Milano, Edizioni Punto Rosso, 2008, pp. 236, 12 €

Gramsci vivo

Di Lelio La Porta

Può oggi Gramsci essere utile? L’ultimo lavoro di Giuseppe Prestipino, intitolato Gramsci vivo e il nostro tempo (Milano, Edizioni Punto Rosso, pp. 236, euro 12) risponde con dovizia di argomentazioni al quesito partendo dalla constatazione che l’autore sardo oggi è «uno e trino»; infatti «vi è il Gramsci sotterrato per sempre, ma del quale

Massimo Mastrogregori, I due prigionieri. Gramsci, Moro e la storia del Novecento italiano, Genova, Marietti, 2008, pp. 340, 22 €

Gramsci e Moro prigionieri

Di Guido Liguori

Strano libro, questo di Massimo Mastrogregori, I due prigionieri. Gramsci, Moro e la storia del Novecento italiano (Genova, Marietti, 2008, pp. 340, euro 22). Strano non solo perché – benché l’autore dimostri spesso competenza sul e intelligenza del materiale trattato – si presenta in una forma troppo (volutamente) divulgativa, a volte davvero

Gramsci è morto?

Richard J. F. Day, Gramsci è morto. Dall’egemonia all’affinità, Milano, Elèuthera, 2008, pp. 247, 20,00 €

Gramsci è morto?

Di Guido Liguori

Dopo tanti libri su «Gramsci vivo» e «Gramsci vive», dopo il recente appello di intellettuali italiani perché la politica della sinistra non si dimentichi di Gramsci e delle categorie portanti del suo pensiero, al libro del canadese Richard J. F. Day, Gramsci è morto. Dall’egemonia all’affinità (Milano, Elèuthera, 2008, pp. 247, euro 20,00) non si può negare di presentarsi con un tratto di forte originalità. Che però è una originalità che riguarda quasi unicamente il titolo. E che comunque quanto meno dimostra la

Angelo D'Orsi (a cura di), Egemonie, Napoli, Dante & Descartes, 2008, pp. 512, 20 €

Gramsci e l’egemonia

Di Michele Filippini

Nel marasma concettuale che caratterizza la chiacchiera giornalistica (e non solo) su Antonio Gramsci, non può che essere ben accolta la pubblicazione degli atti di un convegno dedicato alla più fortunata e controversa delle sue categorie: l’egemonia. Egemonie (Napoli, Dante & Descartes, 2008, pp. 512) raccoglie i contributi di un convegno organizzato da una serie di dipartimenti e dalle Fondazioni Gramsci di Roma e Torino svoltosi nell’ottobre del 2005 a Napoli e Salerno.
A un primo sguardo la coerenza degli interventi può sembrare blanda, ma se si individuano dei campi tematici, come tenterò di fare, la ricostruzione della fortuna del concetto appare in tutta la sua potenza. È l’Introduzione di Angelo D’Orsi, organizzatore del convegno, a porre i «paletti» del discorso, ricostruendo i diversi significati che

Alberto Burgio, Per Gramsci. Crisi e potenza del moderno, Roma, DeriveApprodi, 2007, pp. 172, € 13

La politica in mano alle oligarchie è la rivoluzione passiva di oggi

Il nuovo libro di Alberto Burgio, "Per Gramsci. Crisi e potenza del moderno". Come negli anni 30 è in atto un gigantesco processo di standardizzazione che dissolve cittadinanza e soggetti sociali. Ma riproduce anche una domanda di cambiamento

Pasquale Voza

Come si può evincere sin dal titolo del primo capitolo ("1937-2007. Gramsci per noi"), il recente libro di Alberto Burgio (Per Gramsci. Crisi e potenza del moderno, edizioni DeriveApprodi, pp. 176, euro 13) si caratterizza per una pratica assai peculiare e decisa del nesso gramsciano passato-presente. Si potrebbe dire che l'autore interroga