Michele Filippini, Gramsci globale, Guida pratica alle interpretazioni di Gramsci nel mondo, Bologna, Odoya 2011, pp. 174, 13 €.
Di Guido Liguori
Chi sono i protagonisti di questo libro, a un tempo serio e piacevole? Ce lo dice subito un risvolto di copertina che gioca un po' con la "detective story", presentando i "protagonisti" del lavoro di Filippini come fossero altrettanti personaggi di un giallo di Maigret o Poirot in edizione popolare. Leggiamo l'elenco: «Antonio Gramsci, il protagonista. Partha Chatterjee, l'indiano che ascolta i subalterni. John Fonte, l'uomo del think tank. Ranajit Guha, il decano degli storici indiani radicali. Stuart Hall, l'inglese-giamaicano che studia i fenomeni culturali. Rush Limbaugh, il conservatore con l'audience più alta. James Thornton, il predicatore pazzo. Cornel West, l'intellettuale
